E' vero che l'impianto fotovoltaico si ripaga da solo ?
Questa domanda è quella che più spesso ci hanno posto i nostri clienti al momento del primo incontro.
Il dubbio è che si parli degli incentivi per favorire la vendita degli impianti fotovoltaici ma che poi a conti fatti la cosa non sia poi così semplice. La risposta invece è Si, gli impianti finora realizzati hanno già cominciato a rendere, dimostrando che il meccanismo degli incentivi funziona.
E' per questo che in molte località italiane si sono realizzate delle vere e proprie centrali private ad energia solare. A volte, in alcune regioni, si verifica un leggero ritardo nei rimborsi, ma tali rimborsi sono sempre stati erogati nell'importo previsto al momento della stipula del contratto.
Ciò chei rende difficile dire quanto rende un ipotetico impianto fotovoltaico è il fatto di non conoscere a quale data bisogna calcolare gli incentivi. Essi cambiano infatti in base alla data in cui si stipula il contratto con il GSE.
Facciamo un esempio:
contratto stipulato nel secondo bimestre del 2012
spendo di bolletta circa 50 euro al mese.
'impianto da 2 kwp è sufficiente per i miei consumi. Costa circa 6000 euro. Faccio un piccolo prestito e lo compro.
Dal momento in cui entra in funzione non pago più la bolletta. Per il prestito pago ogni anno circa 2000 euro, ma incasso per lo scambio sul posto 800 euro, quindi ne devo pagare 1200 all'anno che corrispondono a 100 euro al mese.
Quindi con 100 euro al mese, non pago più la bolletta e in 4 anni mi sono ripagato l'impianto. Per i successivi 15/20 anni continuerò a non pagare la bolletta, non pago più il prestito perché l'ho restituito, e incasso gli incentivi per l'energia che produco e per quella che scambio in rete. Quelli che oggi sono circa 800 euro e che domani saranno di più perché l'energia viene pagata alla tariffa di mercato (che come ben sanno le nostre tasche, tendono ad aumentare).
lo stesso impianto installato nel dicembre 2011 rende in contro energia quasi 200 euro in più e quindi mi costa meno e si ammortizza prima.
Il meccanismo degli incentivi stabilito nel 4° conto energia, valido fino al 2013, è infatti un progressivo scalare. Più tardi si stipula il contratto meno incentivi si ricevono. Tuttavia il costo abbordabile degli impianti e la loro lunga durata li rendono investimenti interessanti nel medio e lungo termine, con una redditività stimata intorno al 2% annuo.
